Tiro Ridotto a Milano
Esperimento di tiro ridotto al TSN Milano, sulle orme dei tiratori svizzeri, maestri di tiro a segno. Si aprono, nel pieno rispetto dei regolamenti, nuove possibilità per gli appassionati.
Sabato 1 novembre ha avuto luogo, a Milano, un esperimento cui tenevamo molto io ed i compagni d’avventura Maurizio Spada ed Alessandro Reina: una sessione a fuoco di tiro ridotto, vale a dire utilizzando armi lunghe grosso calibro alimentate, però, con munizionamento da arma corta, dunque di potenza molto più contenuta.
Nella fattispecie si sono usate armi del tipo ex ordinanza con riduttori di calibro, cioè falsi bossoli forati all’interno a ricavare una vera e propria camera di cartuccia, adatta ad ospitare una munizione da pistola.
https://www.earmi.it/varie/riduttori.htm
Approfondimento pubblicato sul sito del giudice Mori, utile soprattutto per inquadrare l’uso dei riduttori di calibro dal punto di vista normativo.
Questa soluzione, sotto il profilo tecnico, non costituisce una novità: il nostro progetto si ispira alla tradizione svizzera e la prima stagione di prove a Milano, ideata e condotta da Maurizio Spada, risale al 2017.
I risultati furono molto positivi, tanto che a distanza di otto anni abbiamo deciso di riproporre la specialità, coinvolgendo Alessandro Reina, nella prospettiva di allestire un vero e proprio percorso sportivo dedicato.
Il primo passo ha trovato concretezza nell’avvio di due indagini separate.
La prima riguardava il reperimento di dati, oggettivi ed incontrovertibili, che dimostrassero il rispetto dei requisiti di sicurezza richiesti dalle strutture ospitanti anche per quanto riguarda, di conseguenza, l’uso di carabine già camerate per le munizioni da pistola nei calibri compatibili con i regolamenti.
La seconda indagine era rivolta invece agli appassionati di tiro a segno, per comprendere se l’idea del tiro ridotto andasse oggigiorno incontro ai gusti del pubblico.
Anche in questo caso i riscontri son stati molto positivi, in quanto molti tiratori hanno affermato di possedere armi adatte alla disciplina ma di utilizzarle, con grande dispiacere solo raramente a causa degli ostacoli, di varia natura, che ne impediscono un uso assiduo.
Il tiro ridotto, in sostanza, piacerebbe a tanti appassionati.
La stesura del documento di richiesta dell’esperimento è stata semplice, ma ancora adesso avvengono periodici confronti con la direzione di poligono per ben comprendere quali siano le prospettive di sviluppo del tiro ridotto a Milano ed in zone limitrofe.
Dal punto di vista di chi scrive l’iniziativa potrebbe avere notevole successo a patto che il percorso sportivo proposto alle strutture ospitanti, ed al pubblico, sia ben organizzato ed offra concrete risposte a concrete esigenze dei tiratori.
Seguiteci, perchè la nostra iniziativa è ai primi passi ma, siamo sicuri, l’unione delle forze premierà i nostri sforzi volti a riportare, sulle linee di tiro, armi bellissime…e una buona schiera di appassionati e curiosi.