Saper dire di si
Il TSN Milano si è reso, di recente, protagonista di un accadimento fuori dall’ordinario: istruire ed assistere una persona priva di vista…nell’uso di un’arma.
Presentata in tal modo la situazione appare certo paradossale, ma l’accaduto ha avuto un esito davvero positivo e tale vicenda è senza dubbio istruttiva, poichè consegna alla memoria un gesto esemplare di vicinanza al pubblico, che può per certi aspetti esser preso a modello.
Colui che ha contattato il poligono ha raccontato al segretario Pietro Marfia del proprio desiderio di maneggiare un’arma una volta nella vita, chiedendo aiuto in relazione alle proprie condizioni di non vedente: la richiesta, che ad alcuni sarebbe apparsa impossibile da esaudire, è stata invece presa in seria considerazione…ed esaudita sfruttando la capacità degli istruttori, un’arma a modesta capacità offensiva, un’area idonea alla prova, nella fattispecie il poligono a cielo chiuso.
Contenti tutti:
Filiberto Genovesi, che oltretutto ben si è comportato anche sotto il profilo prestazionale, ha potuto realizzare un sogno e la sua felicità ha certo ripagato gli organizzatori.
Ma non solo.
Questo risultato è significativo:
prima di tutto gli organizzatori possono vantarsi di un gesto di generosità; in secondo luogo l’esperimento ha dimostrato che l’istituzione TSN è vicina ai cittadini tutti; infine il suo esito testimonia la capacità del personale di poligono di soddisfare, con una certa versatilità ed in condizioni oggettive di difficoltà, le esigenze degli avventori.
Una buona prova di abilità, che senza dubbio esalta le qualità della struttura e la rende più attraente.
I nostri complimenti, in particolare, a Pietro Marfia.



In foto il protagonista di questa vicenda sportiva straordinaria: Filiberto Genovesi